lunedì 31 marzo 2008

La Gazza informa...

Borriello è implacabile
Hamsik sorriso di Napoli
Inter e Roma mantengono invariate le distanze. Fiorentina e Milan finiscono al tappeto e fanno sognare l'Europa a Udinese e Samp. La punta del Genoa torna capocannoniere solitario, il centrocampista azzurro affossa il Palermo.

Inter e Roma pareggiano, il Milan e la Fiorentina vanno a picco. L'Udinese si rilancia in chiave Champions. E in coda Empoli, Reggina e Catania ora sudano freddo. Borriello torna capocannoniere solitario, Hamsik entusiasma un Napoli imbattibile di notte. Sono i temi dei Più e i Meno della settimana.

I PIU' - L'Udinese è la squadra della settimana. Batte la Fiorentina e si rilancia in chiave Champions. In più gioca un ottimo calcio. La rivelazione della stagione. Bene Atalanta e Torino. I bergamaschi espugnano San Siro, i granata Catania, ipotecando la salvezza. Borriello è il giocatore della settimana. Segna ancora, stavolta contro una Reggina affamati di punti. E torna capocannoniere solitario. Raggiungendo Pruzzo: solo loro hanno segnato 18 gol in campionato con il Genoa. Bravi Hamsik e Di Natale. Il centrocampista del Napoli si inventa la capocciata vincente che stende in extremis un Palermo tenace, l'attaccante dell'Udinese è la solita trottola imprendibile che fa girare la testa alla Fiorentina, e in più segna come un bomber da area di rigore. Mazzarri è l'allenatore della settimana. La sua Sampdoria passa pure ad Empoli. Cassano o meno, i blucerchiati continuano a fare filotto di punti e successi, la classifica permette pensieri proibiti (a inizio stagione). Del Neri (ieri in tribuna) e Marino se la ridono: profeti del calcio d'attacco, coniugano bel gioco e risultati scintillanti.

I MENO - Il Milan finisce dietro la lavagna. Perchè è vero che l'arbitro Brighi affossa i rossoneri, che però nel k.o. con l'Atalanta mettono anche tanto spirito (sportivo) suicida. Floccari sembra improvvisamente Van Basten, Pirlo spreca dal dischetto. E, soprattutto, la Champions si allontana. Senza Kakà è il buio. Male Fiorentina e Catania. Prandelli chiede personalità ai suoi. Che al Friuli non ne hanno avuta abbastanza. Il Milan inciampa, la Viola non ne approfitta. Il Catania scivola in casa, finora roccaforte di punti. Si fa dura. Pirlo sceglie la giornata e il minuto sbagliati per sbagliare un rigore. Perchè il Milan non avrà più tempo e forze per rimediare e cade fragorosamente al Meazza. Ferrari mette nei guai la Roma a Cagliari con un'autorete sciagurata. E non si riprende più, commettendo troppi errori. Domenica da dimenticare per Dainelli che va in barca a Udine: invece del mal di mare, soffre gli scatti degli indemoniati Di Natale e Quagliarella. E si inabissa.Baldini nel girone d'andata aveva fatto un piccolo capolavoro con il suo Catania. In quello di ritorno rischia di veder crollare un castello di punti e sogni. Il k.o. col Toro è di quelli che fanno rischiare il posto a un allenatore. Problemi analoghi per Malesani (nel primo pomeriggio è arrivata la notizia dell'esonero). Il suo Empoli perde ancora, e al Castellani. Rischia la panchina, e i toscani una retrocessione che i primi risultati del tecnico veneto parevano aver scongiurato. Male pure Camolese. Il suo Livorno è irriconoscibile: e il derby toscano con il Siena, finito 0-0, suona come una sconfitta.

venerdì 28 marzo 2008

La Gazza suggerisce...

Pazzini più Pato
Ecco i gol giovani
Magic: la coppia composta dall'attaccante viola e da quello rossonero, a segno con la nazionale brasiliana, è la migliore del momento. Da schierare Rubinho e Jankovic

Magic allenatori, l’uomo d’oro per questo turno è Pato: in Nazionale ha fatto meraviglie, il Milan è in emergenza attacco ma vuole vendicarsi con l’Atalanta per la sconfitta dell’andata, e il gioiellino brasiliano di fronte si trova difensori abbastanza statici, come piace a lui. Occhio anche alla Fiorentina: l’Udinese ha gli uomini contati, in casa qualche occasione da gol la concede sempre, e il tridente viola sembra fatto apposta per esaltare le qualità di Pazzini. Un portiere su cui puntare? Rubinho. Il Genoa gioca in casa con la Reggina, appena 0,5 gol a gara in trasferta. Possibile sorpresa di giornata invece è il Palermo: il Napoli ha difficoltà a centrocampo, e Colantuono propone tre mezze punte dietro Amauri. Tra questi, in grande spolvero Bosko Jankovic.
DA EVITARE - Fate attenzione alla difesa del Toro, dimezzata dagli infortuni, e a quella del Parma, che con 47 gol incassati in 30 giornate è la peggiore del campionato. Nel Napoli dei giovani d'oro Pazienza sembra l'anello debole della catena: il rendimento non è da stella, e le conclusioni a rete non garantiscono tanti punti extra. Da evitare anche i tre della difesa udinese: senza Felipe sarà dura contro la Fiorentina.

venerdì 21 marzo 2008

La Gazza informa...

Gli inviati Gazzetta e i segreti delle pagelle
Magic, voti e giudizi: ecco come si valuta un giocatore.
I fenomeni come Pirlo piacciono a tutti ma rischiano sempre.
E dalle stelle come Kakà ci si aspetta sempre qualcosa in più

Li avete maledetti, mandati in questo e in quel paese: lo sanno. Perché gli inviati della Gazzetta hanno due certezze: la domenica vanno allo stadio, il lunedì se fanno le pagelle trovano una decina di mail dei Magic appassionati. Che perdono per mezzo punto e scrivono: "ma come si fa a dare quel voto?". Lo abbiamo chiesto proprio a loro, un po' per curiosità un po' per aiutare il Magic manager a capire che non tutto è semplice come sembra.

NIENTE REPLAY - Spiega Nicola Cecere, reduce da critiche per un 5,5 a Clarence Seedorf dopo Roma-Milan. "Il giornalista è avvantaggiato perché vede tutto dall’alto, però ha il problema del replay. Solo in due o tre stadi di serie A c’è il televisore in tribuna stampa, negli altri dobbiamo fare tutto alla prima occhiata. Per il voto di Seedorf comunque conta l’importanza di un suo errore: sullo 0-1 ha sbagliato il gol che avrebbe chiuso i discorsi. E la partita è cambiata lì". Ecco il primo criterio: ogni giocata ha il suo peso specifico, contano il momento e l’autore. "Se Kakà e Palombo giocano partite comparabili non posso dare lo stesso voto — dice Luigi Garlando, altro pagellista della Gazzetta —. È troppa la differenza di potenzialità".

ABBASSO LA NOIA - Il giocatore di qualità quindi è sempre sotto accusa: piace ma rischia. L’esempio è Andrea Pirlo, il preferito di tanti giornalisti. Per tutti parla ancora Cecere: "Lui mi piace più di tutti, fa girare la squadra e migliora i compagni. Però anche con me un po' di insufficienze le ha prese". Vero, Pirlo non è tra i migliori centrocampisti del campionato e il Milan non è in un momento d’oro. Perché, se non si fosse capito, conta pure quello. "Ogni partita condiziona necessariamente i voti dei giocatori — chiarisce Maurizio Nicita —. Io tendo a punire le gare noiose, mentre mi piace dare un mezzo voto in più ai giovani. Chi gioca con personalità a vent’anni merita un premio".

FAIR PLAY - Bene i giovani, così così i faticatori di centrocampo, malissimo i simulatori. Per informazioni chiedere a Claudio Gregori, l’incubo di tutti i Magic manager. Nelle sue partite funziona come con i compiti di matematica al liceo classico: spesso piovono 4. "È vero, io uso tutti i voti dall’uno al dieci e punisco chi non rispetta il fair play. Ricordo di aver dato almeno un 1 e di aver trattato malissimo Rapajc quando negò di aver segnato con la mano". Capito? Se il vostro attaccante titolare ha il tuffo facile state attenti all’insufficienza pesante.
MEDIAZIONE - Tendenze a parte, il giornalista prende appunti e pensa al voto per novanta minuti. Poi si confronta con i colleghi: "Chi scrive la cronaca della partita dà sempre la sua opinione —spiega Massimo Cecchini, autore delle pagelle di tante partite tra cui Real Madrid-Roma —. Ogni voto quindi diventa un’opera di mediazione". Finito il consulto, si passa alla scrittura: se la partita si gioca nel pomeriggio c’è tempo per vedere gli highlights in tv, nei posticipi diventa tutto più difficile. Il tempo è minore e bisogna scrivere con una certa rapidità. Per questo sì, a volte non tutto può essere perfetto. "Una volta ho chiesto scusa a Barone, quando giocava a Parma — ricorda Andrea Elefante —. Lui non meritava una insufficienza grave e quella volta avevamo sbagliato in due".

Statistiche


Risultati 7^ giornata Torneo di Clausura


mercoledì 19 marzo 2008

La Gazza informa...

Borriello salta l'Inter
Derby: dubbio Mancini
Turno di riposo per il bomber del Genoa; Gasperini dovrebbe preferirgli Figueroa. Attesa per Lazio-Roma: Spalletti potrebbe lanciare il brasiliano dall'inizio al posto di Vucinic

19 marzo 2008 - Ecco le ultime dai campi della 29a giornata della serie A.

CAGLIARI-ATALANTA
Potrebbe esserci due novità nel Cagliari che stasera affronta l'Atalanta al Sant'Elia. Ballardini, infatti, recupera capitan Lopez, che riprenderebbe il suo posto al centro della difesa al fianco di Canini, con Magliocchetti in panchina. Sempre in difesa, il tecnico potrebbe decidere di far tirare il fiato a Pisano, riproponendo Ferri sulla destra. Per il resto, solo conferme in vista. La retroguardia davanti a Storari verrebbe completata da Agostini sulla sinistra, mentre il terzetto di centrocampo sarebbe composto da Fini, Conti e Parola. In attacco, poi, Cossu si è guadagnato i galloni da titolare alle spalle della coppia Acquafresca-Jeda, autori dei gol che hanno concesso ai rossoblù di matare il Torino.

CATANIA-SIENA
Bianconeri senza Codrea, Vergassola e Frick, quest'ultimo rimasto ancora a Siena dopo la nascita della terzogenita Alessia. Fuori causa anche lo squalificato Loria, Beretta si affida comunque al 4-3-1-2, con Kharja dietro Maccarone-Forestieri. Riganò e Locatelli dovrebbero partire dalla panchina, mentre Rossettini sarà al centro della difesa con Bertotto e De Ceglie esterni.

EMPOLI-JUVENTUS

GENOA-INTER
Ultima sgambata, in tarda mattinata, per i rossoblu prima di trasferirsi a Marassi per affrontare l'Inter. Nessun problema è arrivato a turbare l'immediata vigilia della partita, e quindi dovrebbe essere tutto confermato. A cominciare dall'assenza di Borriello, che dovrebbe cominciare la partita dalla panchina, a favore di Figueroa. Sia perché l'attaccante gioca ininterrottamente, in pratica, dall'inizio del campionato, sia perché sabato c'è da giocare ancora a Palermo, sia per dare un po' di riposo a un ginocchio che qualche fastidio lo sta dando. Dovrebbe giocare dall'inizio anche Milanetto, che ieri si è allenato regolarmente e questa mattina non ha avuto problemi. Torna Maxwell, Crespo in vantaggio su Cruz per il posto in attacco al fianco di Ibrahimovic (Jimenez sarà il rifinitore). A centrocampo Vieira, Cambiasso e Zanetti confermatissimi, complici anche gli infortuni di Figo e Stankovic.

LIVORNO-REGGINA
Dovrebbe essere confermata la formazione che ha battuto il Siena domenica scorsa, con la variante di Costa al posto dello squalificato Cirillo. Cozza con una caviglia non al meglio e potrebbe lasciare il posto ad Hallfredsson o a Missiroli, mentre Cascione dovrebbe spuntarla su Tognozzi.

MILAN-SAMPDORIA
NAPOLI-FIORENTINA

PARMA-PALERMO
Difficile che Cuper rinunci a Reginaldo dopo la rete di Livorno. Il ballottaggio in avanti è quindi legato allo scacchiere tattico deciso dal tecnico argentino. Gasbarroni favorito su Lucarelli per l’inizio della gara. Possibile una staffetta durante il match. In difesa Couto parte dalla panchina come, al 90%, Morfeo, al rientro dall’infortunio. Centrocampo tutta sostanza con, da destra a sinistra, Dessena, Mariga e Morrone. (p.r.)
Turnover ridotto per Guidolin stasera contro il Parma. In difesa rientra Barzagli, out domenica scorsa contro l’Inter per un’influenza. A centrocampo Guana è squalificato. Mezzala destra giocherà Simplicio con l’inserimento di Caserta a sinistra. Davanti ci sarà Cavani a far coppia con Amauri. In preallarme Jankovic, lo sponsorizza Zamparini, e Cassani, con conseguente arretramento di Zaccardo in difesa per consentire un turno di riposo a Biava.

TORINO-UDINESE

LAZIO-ROMA
Radu ancora in dubbio per la contrattura alla coscia destra. In caso di forfeit, dovrebbe giocare Kolarov. Ma potrebbe anche essere spostato De Silvestri a sinistra, arretrato Behrami e inserito Manfredini a centrocampo.
Spalletti ha tutta la rosa a disposizione. Per questo i ballottaggi sono parecchi e accennati a fianco. Ma c’è un’altra mossa possibile: l’inserimento di Panucci con Cicinho a sinistra. In ogni caso sono previste staffette.

venerdì 14 marzo 2008

La Gazza suggerisce...

Doni e Giovinco. Il meglio tra le linee
Magic: nella 28ª giornata è sfida tra trequartisti in Atalanta-Empoli.
Punti in arrivo da Reggina-Siena, con Cozza e Riganò tra i più in forma

Il segreto del Magic allenatore nella 28ª giornata può nascondersi fra le linee. Prendiamo Atalanta-Empoli: entrambe giocano con un trequartista con licenza di segnare e inventare (Doni e Giovinco). In più, l’Atalanta in casa incassa 1,4 gol a gara: una ragione in più per schierare anche i vari Vannucchi, Buscé o Saudati. In casa gioca anche l’Udinese, peggior difesa interna del torneo: Rocchi, Bianchi e gli avanti della Lazio sono caldi. Gara importante anche Samp-Catania: i siciliani fuori segnano poco, la squadra di Mazzarri da ottobre in casa ne fa almeno uno. Ovvero: Bonazzoli sì, Spinesi no. E poi c’è il Palermo, che trova un’Inter in cerca di riscatto: dalle parti di Fontana è prevista grandine, si consiglia di coprirsi con Cruz, Ibrahimovic e così via.

DA SCHIERARE - In Reggina-Siena tornano d'attualità due nomi: Cozza (Reggina) e Riganò (Siena). La partita è importantissima per i calabresi, penultimi con 22 punti, ed è la migliore occasione per dare un'impronta positiva alla stagione del fantasista; quanto a Riganò, il fatto di aver sfruttato l'ultimo mese per mettersi in condizione rende l'ex Levante l'acquisto ideale per chiudere bene il Magic Campionato. Da schierare anche Sissoko (Juventus), che giocherà con Nocerino almeno 3 partite da titolare considerato l'infortunio di Zanetti, e la coppia di attaccanti Calaiò-Sosa.