Voto: 8 (costante, è sempre una garanzia)
CCCP: stagione strana, la sua: in statistica totalizza un
punteggio globale ed un numero reti segnate da prima della classe, ma naviga
per buona parte della stagione nelle tranquille acque di metà classifica;
nessun acuto in Apertura, il passaggio del turno sfiorato in Coppa e la garanzia
di una salvezza tranquilla; in Clausura chiude seconda, vincendo lo scontro
diretto all’ultima giornata.
Jovetic alterna gol a ripetizione ad infortuni, Gilardino e Matri non incidono, Miccoli non è costante…
Voto: 7 (per la media da prima della classe)
Jovetic alterna gol a ripetizione ad infortuni, Gilardino e Matri non incidono, Miccoli non è costante…
Voto: 7 (per la media da prima della classe)
DINAMO: la compagine di mister Fierro parte bene in
Apertura, produce un buon calcio e veleggia con costanza e merito nelle zone
alte della classifica, concludendo al 3° posto a pari punti con Trullo FC.
Chiude la fase di qualificazione in Coppa all’ultimo posto, mentre in Clausura rimane fino all’ultimo a giocarsi il podio, per poi sfiorarlo. Azzecca alcuni acquisti fruttuosi come Lulic (il quale però poi paga un lungo infortunio), Sculli e Nainggolan, ma viene “tradito” dai più blasonati Hernanes, Montolivo, Amauri e Mutu.
Voto: 6,5 (se trova la costanza fa il botto)
Chiude la fase di qualificazione in Coppa all’ultimo posto, mentre in Clausura rimane fino all’ultimo a giocarsi il podio, per poi sfiorarlo. Azzecca alcuni acquisti fruttuosi come Lulic (il quale però poi paga un lungo infortunio), Sculli e Nainggolan, ma viene “tradito” dai più blasonati Hernanes, Montolivo, Amauri e Mutu.
Voto: 6,5 (se trova la costanza fa il botto)
FC LAKE: annata senza lode (mai in lotta nei campionati) ne
infamia (raggiunge comunque la semifinale di Coppa). I grandi nomi tradiscono
(Lucio, Alvarez, Vargas, Krasic, Forlan), Cavani si ferma presto (a metà
campionato) e Milito si sveglia tardi (a metà campionato): troppo poco per
puntare in alto. Raggiunge la salvezza in extremis, a fine Clausura.
Voto: 6-- (per la salvezza conquistata di rapina)
Voto: 6-- (per la salvezza conquistata di rapina)
K UNITED: ad inizio stagione sembra poter tenere il passo dei
migliori, grazie ad una (apparentemente) buona campagna acquisti agostana. Ben
presto però inizia a perdere i colpi, non appena la punta di diamante Klose
inizia il lungo calvario dell’infortunio. Borriello non è più quello di Genova,
De Rossi paga la crisi generale della Roma ed El Shaarawy ha giustamente
bisogno di tempo per maturare. L’eterno Pirlo e la scoperta Borini tengono a
galla mister Caparrelli, che in Apertura si aggiudica la medaglia di legno, in Coppa
risulta non pervenuto ed in Clausura si arrende troppo presto al tentativo di
tenere testa ai migliori, finendo peraltro lontano dalle posizioni che contano.
Voto: 6 (ma si può fare molto meglio)
Voto: 6 (ma si può fare molto meglio)
POLISPORTIVA OVI DURI: annata da dimenticare; mai nel vivo
della lotta (se non per la salvezza), chiude ultimo l’Apertura ed si sveglia
tardi in Clausura, tanto da scontare la retrocessione per il secondo anno
consecutivo. In Coppa al contrario si difende bene, arriva fino alla semifinale
che gioca a viso aperto: solo la sfortuna gli nega la finale. I vecchietti
Totti, Del Piero e Maicon non sono purtroppo di grande aiuto, Robinho ha solo
un paio di lampi in tutta la stagione, la sorpresa Nocerino fa il botto ma da
solo non basta a raddrizzare l’annata.
Voto: 5 (peccato per la Coppa)
Voto: 5 (peccato per la Coppa)
SCALIGERA FC: sulla carta, ad inizio stagione, non ha nomi
altisonanti, tanto da scatenare i soliti commenti dei colleghi sul presunto
mercato al risparmio… a causa di un attacco sterile, con Ibrahimovic unico pilastro
a reggere la baracca tra lungodegenti (Hernandez) e panchinari fissi (Zarate e
Pinilla), l’Apertura scivola via veloce e la squadra chiude al penultimo posto.
L’inverno però porta giovamento: “l’investimento a medio-lungo termine” Ibarbo inizia a rendere, il cambio di casacca di Pinilla permette all’attaccante di giocare e segnare in modo più costante, pochi innesti mirati ed a basso costo come Rigoni M., Destro e Pandev si rivelano azzeccati… in poco tempo la squadra inizia a macinare punti su punti, ed il bottino finale comprende il titolo di Campione di Clausura e vincitore di Coppa, anche se con un pizzico di fortuna in semifinale e finale…
Voto: 8,5 (premiata la fortuna in Coppa)
L’inverno però porta giovamento: “l’investimento a medio-lungo termine” Ibarbo inizia a rendere, il cambio di casacca di Pinilla permette all’attaccante di giocare e segnare in modo più costante, pochi innesti mirati ed a basso costo come Rigoni M., Destro e Pandev si rivelano azzeccati… in poco tempo la squadra inizia a macinare punti su punti, ed il bottino finale comprende il titolo di Campione di Clausura e vincitore di Coppa, anche se con un pizzico di fortuna in semifinale e finale…
Voto: 8,5 (premiata la fortuna in Coppa)
TRULLO FC: stagione a fasi alterne per mister Lombardi; dopo
una prima parte di Apertura roboante, crolla sul finale e deve accontentarsi
della seconda piazza; in Coppa non lascia traccia, mentre in Clausura non
riesce mai a riprendere il ritmo costante dei primi mesi di campionato e chiude
penultimo. Paga i periodi di luce ed ombra dei top-players come Lavezzi, Marchisio
e Vidal, nonché gli infortuni di Thiago Silva e Boateng.
Voto: 6,5 (rivogliamo il Trullo compressore)
Voto: 6,5 (rivogliamo il Trullo compressore)








